Incontinenza fecale

Incontinenza fecale La vostra salute

Informazioni su questa patologia

Informazioni sull’incontinenza fecale

Hai problemi di controllo dell'intestino? Quì di seguito troverai alcune informazioni utili per comprendere meglio come gestire questa problematica. 

Definizione

I problemi di controllo intestinale impediscono al soggetto di mantenere il controllo su quando e con che frequenza è necessario andare in bagno. È possibile avere perdite inaspettate di feci; sussiste inoltre il rischio di non riuscire a raggiungere il bagno in tempo, di avere difficoltà di evacuazione o di sentire di non riuscire a vuotare completamente l’intestino. Alcuni soggetti sperimentano una combinazione di questi sintomi.


Cause

Le cause dei disturbi del controllo intestinale possono essere molteplici. Può essere strutturale, come ad esempio nel caso di danni a nervi o muscoli causati da interventi chirurgici, gravidanza o lesioni. Anche alcuni farmaci possono influenzare il funzionamento intestinale. Altre condizioni o malattie che possono portare all'incontinenza sono diabete e Malattia di Parkinson.

Il problema può essere dovuto alla dieta, al sovrappeso e alla sedentarietà. I viaggi e i cambi di abitudine influiscono sulla salute dell’intestino e possono causare problemi temporanei.

L'assunzione di una quantità insufficiente di liquidi può causare stipsi. L'alcol, in particolare la birra, può causare problemi intestinali.


Sintomi

Esistono diversi tipi di problemi relativi al controllo intestinale e i due più importanti sono stipsi e diarrea.

I sintomi della diarrea includono:

  • Frequenti feci liquide
  • Dolore, crampi e gonfiore addominale
  • Nausea e perdita dell'appetito
  • Febbre
  • Sangue nelle feci

I sintomi della stipsi includono:

  • Un’alterazione delle abitudini ad andare in bagno e andare con una frequenza inferiore al normale
  • Necessità di sforzarsi
  • Feci dure o grumose
  • Sensazione di non avere vuotato completamente l'intestino
  • Gonfiore addominale, crampi allo stomaco e nausea

Fattori di rischio

Le donne che hanno avuto figli da parto naturale, anziani (fino al 25% di coloro che vivono in case di cura1) e persone che hanno subito traumi, come ad esempio un incidente, un intervento chirurgico o un ictus, presentano un maggior rischio di incontinenza fecale.

Le patologie come il diabete o la Malattia di Parkinson possono causare problemi intestinali. I soggetti con malattia infiammatoria intestinale o sindrome dell’intestino irritabile possono riscontrare perdite.

Anche la dieta, lo stile di vita e l’esercizio fisico sono fattori di rischio. Il fumo, l’abuso di alcol, l’obesità e la sedentarietà sono tutti fattori che aumentano il rischio di problemi dell'intestino.


Diagnosi

È bene informare il medico curante di eventuali sintomi e riferire come essi influiscano sulle attività quotidiane. Il medico formulerà una diagnosi sulla base della sintomatologia.


Riferimento

1

Royal College of Physicians. (23.11.2005) Inadequate and Incomplete – Continence Care in the UK. Comunicato stampa http://www.rcplondon.ac.uk. (Ultimo accesso in data 10.10.2006).


I contenuti di questo sito sono esclusivamente ad uso informativo e in nessun caso devono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento prescritti dal proprio medico curante. La risposta allo stesso trattamento può variare da un paziente all'altro. Consultatevi sempre con il vostro medico su qualunque informazione relativa a diagnosi e trattamenti ed attenetevi scrupolosamente alle sue indicazioni.