Ictus

Ictus La vostra salute

Informazioni su questa patologia

Ictus

Di tutti i disturbi neurologici, l'ictus è la più diffusa causa singola di disabilità nell'adulto.1 Chi è stato colpito da ictus o ha un familiare che ne ha sofferto, sa che può causare spasticità grave.

Definizione

L'ictus si verifica quando un coagulo di sangue blocca un vaso sanguigno o un'arteria. Può avvenire anche in caso di rottura di un vaso sanguigno e conseguente interruzione del flusso di sangue a un'area del cervello. Un ictus uccide le cellule nervose nell’area immediatamente circostante.

Con la morte delle cellule nervose in corso di ictus, le abilità controllate da quell'area del cervello vanno perse. Queste abilità comprendono il linguaggio, il movimento e la memoria. Gli effetti di un ictus dipendono dal punto in cui si verifica all'interno del cervello e dalla porzione di cervello danneggiata.2


Cause

L’ictus ischemico è il tipo più comune di ictus. È causato da un coagulo di sangue che blocca od ostruisce un vaso sanguigno del cervello. L'ictus emorragico è provocato dalla rottura di un vaso sanguigno e dalla conseguente emorragia cerebrale. I cosiddetti "mini-ictus," o attacchi ischemici transitori, si verificano quando l'apporto di sangue al cervello viene brevemente interrotto.3


Fattori di rischio

Un ictus può colpire chiunque. Ciononostante, è possibile controllare o trattare molti dei principali fattori di rischio, compresi:4

  • Pressione sanguigna alta
  • Fumo di sigaretta
  • Cardiopatia
  • Diabete
  • Attacchi ischemici transitori

Tra i fattori di rischio che non si possono controllare rientrano:2

  • Età superiore ai 55 anni
  • Sesso maschile
  • Origini afro-americane, ispaniche o dell'area Asia/Pacifico
  • Anamnesi familiare di ictus

Sintomi

I sintomi dell'ictus compaiono improvvisamente e possono comprendere:4

  • Intorpidimento o debolezza di volto, braccia o gambe (specialmente da un lato del corpo)
  • Stato confusionale, problemi ad articolare o a comprendere le parole
  • Alterazione della vista a uno o entrambi gli occhi
  • Problemi di deambulazione, senso di vertigine, perdita di equilibrio o della coordinazione
  • Mal di testa forte senza causa nota

Diagnosi

I seguenti strumenti di screening vengono utilizzati il più delle volte per stabilire il rischio di ictus, ma possono essere impiegati anche per formulare la diagnosi:5

  • Esame obiettivo
  • Esami di laboratorio di base
  • Test specifici, tra cui scansioni TC, angio-TC, risonanza magnetica (RM) ed elettrocardiogramma (ECG), o ecocardiogramma, ovvero un'ecografia del cuore.

Spasticità dovuta a ictus

I soggetti colpiti da ictus possono iniziare a soffrire di spasticità.

La spasticità è causata da un danno o da una lesione alla parte del sistema nervoso centrale (cervello o midollo spinale) che controlla i movimenti volontari. Tale danno altera la conduzione dei segnali tra il sistema nervoso e i muscoli, creando uno squilibrio che aumenta l'attività o gli spasmi muscolari.

La spasticità può rendere difficoltosi i movimenti, la postura e l'equilibrio; può influire sulla propria capacità di muovere uno o più arti o una parte del corpo. Talvolta la gravità della spasticità è tale da compromettere le attività quotidiane, la qualità del sonno e la cura personale. In certe situazioni, la perdita di controllo può essere pericolosa per l'individuo.


Bibliografia

1

Brain Australia. Ictus. Disponibile alla pagina: www.brainaustralia.org.au/stroke. Ultimo accesso 15/10/08.

2

National Stroke Association. Cos’è l’ictus? Disponibile alla pagina:www.stroke.org. Accesso 04/04/2008.

3

Medline Plus. Ictus. Disponibile alla pagina: www.nlm.nih.gov. Accesso 04/04/2008.

4

National Institute of Neurological Disorders and Stroke. Fattori di rischio dell’ictus Disponibile alla pagina: www.ninds.nih.gov. Accesso 04/04/2008.

5

Mayo Clinic. Ictus. Disponibile alla pagina: www.mayoclinic.org. Accesso 04/04/2008.


I contenuti di questo sito sono esclusivamente ad uso informativo e in nessun caso devono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento prescritti dal proprio medico curante. La risposta allo stesso trattamento può variare da un paziente all'altro. Consultatevi sempre con il vostro medico su qualunque informazione relativa a diagnosi e trattamenti ed attenetevi scrupolosamente alle sue indicazioni.