Opzioni di trattamento per l'aneurisma dell'aorta toracica

Aneurisma dell’aorta addominale La vostra salute

Opzioni terapeutiche

Opzioni di trattamento per l’aneurisma dell’aorta addominale

L’obiettivo del trattamento di un aneurisma dell’aorta addominale è evitare la rottura dell'aneurisma stesso. A seconda della dimensione e della condizione dell’aneurisma, tale intento può essere perseguito con un accurato monitoraggio o con un intervento di riparazione.

Monitoraggio attento

Non tutti gli aneurismi dell’aorta addominale richiedono un intervento chirurgico. Se l'aneurisma diagnosticato è di dimensioni ridotte, il medico potrà decidere di non intervenire e di avviare un'accurata osservazione per rilevare eventuali cambiamenti.

In caso di pressione sanguigna elevata, verrà prescritta una terapia farmacologica antipertensiva. Se il paziente è un fumatore verrà invitato ad abbandonare tale abitudine. Inoltre, il medico potrà proporre modifiche nella dieta e nelle abitudini di attività fisica.

Se invece sussiste un rischio reale di rottura dell’aneurisma, il medico potrà infine raccomandare un intervento chirurgico tradizionale (a cielo aperto) o mini-invasivo (impianto di una protesi endovascolare).


Riparazione chirurgica tradizionale o a cielo aperto

Durante una riparazione chirurgica a cielo aperto, il chirurgo praticherà un'ampia incisione nell'addome in corrispondenza dell'aneurisma. L'area danneggiata dall'aneurisma verrà poi separata chirurgicamente dal tratto principale dell'aorta e sostituita con una protesi tubolare in materiale sintetico sintetico, che verrà suturata in sede.

La riparazione chirurgica a cielo aperto di un aneurisma dell’aorta addominale viene eseguita in anestesia totale e dura dalle 3 alle 4 ore. È possibile che il paziente debba rimanere in unità di terapia intensiva per 1 giornata e trascorrere dai 7 ai 10 giorni in ospedale.


Riparazione endovascolare

Un'alternativa meno invasiva della riparazione chirurgica tradizionale è la riparazione endovascolare dell'aneurisma (EVAR) con un dispositivo particolare chiamato protesi endovascolare o endoprotesi. L’endoprotesi è progettata per essere inserita attraverso un accesso inguinale, senza quindi la necessità di eseguire un'apertura chirurgica dell'addome e dell'aorta. Una volta introdotta, l'endoprotesi viene posizionata all'interno dell'area danneggiata del vaso, isolando in questo modo l'aneurisma dal normale flusso sanguigno.

Poiché la riparazione endovascolare dell'aneurisma è una procedura meno invasiva rispetto alla chirurgia a cielo aperto, in genere è associata a una più breve degenza ospedaliera (in genere 2-4 giorni).


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