Vita dopo la chirurgia dei seni paranasali

Infezioni dei seni paranasali La vostra salute

La vita dopo l’intervento chirurgico

Vita dopo la chirurgia dei seni paranasali

Il recupero dopo un intervento di chirurgia sinusale dipende dalle condizioni di salute del soggetto e dalla procedura eseguita. In generale, la maggior parte delle persone si assenta dal lavoro o da scuola per alcuni giorni, ma possono occorrere diverse settimane per guarire del tutto. Il medico fornirà indicazioni specifiche sui tempi di recupero attesi e istruirà il paziente su quali misure adottare per accelerare la guarigione.

Dopo l’intervento

L'etmoidectomia, l'antrotomia mascellare e la settoplastica associata a turbinoplastica con microdebrider sono procedure differenti, ma presentano similarità per quel che riguarda il decorso post-chirurgico.

Per raggiungere la completa guarigione possono essere necessarie diverse settimane, durante le quali il paziente potrà lamentare gonfiore e dolore all'interno del naso, eventi comunque del tutto normali. A tali disturbi possono inoltre aggiungersi sintomi come un forte raffreddore o un'infezione dei seni paranasali, dovuti alla tumefazione, al muco e alla formazione di croste nel naso. Per agevolare la guarigione del naso e dei seni paranasali, il medico potrà consigliare una terapia di lavaggio nasale o la nebulizzazione di soluzione fisiologica nonché lubrificanti endonasali con azione antibiotica.

Dopo l'intervento, è importante avere cura del naso e dei seni paranasali al fine di garantirne la corretta guarigione ed evitare o ridurre al minimo la formazione di cicatrici. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Mantenere la testa in posizione sollevata per limitare il sanguinamento e la tumefazione dopo l'intervento. La prima notte dopo l'operazione può essere utile usare più cuscini o dormire su una poltrona reclinabile.
  • Controllare che i tamponi e le placche (splint) all'interno del naso, se presenti, non si spostino. Se i tamponi ostruiscono le vie nasali, respirare con la bocca. Non rimuovere i tamponi o le placche.
  • La presenza di sanguinamento per 2-3 giorni dopo l'operazione non deve preoccupare, ma se si ha motivo di credere che sia eccessivo è bene informare il medico.
  • Il naso non dovrà essere soffiato per almeno una settimana dopo l'intervento. È inoltre importante evitare di sollevare pesi, fare sforzi o esercizi intensi. poiché tali attività accrescono le probabilità di sanguinamento endonasale.
  • Se si deve starnutire, farlo a bocca aperta.

A seconda della procedura chirurgica eseguita, il paziente potrà essere invitato a ripresentarsi per una visita di follow-up a 3-7 giorni di distanza dall'operazione. Durante la visita, il medico rimuoverà i tamponi, si assicurerà che il sito chirurgico stia guarendo come previsto e fornirà ulteriori indicazioni sulle cure da dedicare al naso e ai seni paranasali.


Attività quotidiane

Quando il naso e i seni paranasali saranno del tutto guariti, il paziente potrà riprendere le normali attività. I sintomi della sinusite dovrebbero migliorare e le infezioni dei seni paranasali farsi meno frequenti nel tempo. La chirurgia non garantisce tuttavia alcun risultato certo. Anche dopo l’intervento, è possibile che il paziente debba comunque seguire una qualche terapia farmacologica per controllare i sintomi. Il medico fornirà delucidazioni sulle condizioni cliniche dopo l'intervento.


I contenuti di questo sito sono esclusivamente ad uso informativo e in nessun caso devono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento prescritti dal proprio medico curante. La risposta allo stesso trattamento può variare da un paziente all'altro. Consultatevi sempre con il vostro medico su qualunque informazione relativa a diagnosi e trattamenti ed attenetevi scrupolosamente alle sue indicazioni.