Storia
Le radici di Medtronic, nel 1949, affondano in un garage
del Minnesota pieno di polverosi tubi sottovuoto, circuiti vaganti e filo di
rame.
E' qui che Earl Bakken, un inventivo giovanotto, compie
esperimenti con l'elettricità. L'attività, iniziata come servizio di riparazione
per gli ospedali locali, si evolve rapidamente in una rappresentanza delle Società
produttrici dei dispositivi medici le cui apparecchiature vengono riparate dai
tecnici (pochi!) Medtronic.
I
medici locali chiedono ai due soci di adattare le apparecchiature mediche per
poter utilizzare i dispositivi in modo più efficace nei propri ospedali. Mentre
i due soci raggiungono un elevato livello nell'assistenza clienti e nei rapporti
con i medici, si rende necessaria la vendita di un terzo della Società ad amici
e negozianti del vicinato per fare quadrare il bilancio.
La
Medtronic di oggi nasce nel 1957, quando il Dr. C. Walton Lillehei, un pioniere
della cardiochirurgia presso l'Università del Minnesota, chiede a Bakken se
può trovare un modo migliore per alimentare i pacemaker esterni di grandi dimensioni,
utilizzati per aiutare i bambini a sopravvivere al blocco cardiaco dopo l'intervento
chirurgico. Bakken si mette al lavoro nel garage Medtronic e nel giro di qualche
settimana crea il primo pacemaker esterno in grado di funzionare a batteria.
Varie
tecnologie confluiscono per orientare l'attività di Medtronic. Nel 1958 il Dr.
Samuel Hunter, un medico del Minnesota, e Norman Roth, un ingegnere di Medtronic,
creano un pacemaker bipolare, collegabile a un cuore malato e in grado di dirige
l'impulso elettrico nel punto in cui è maggiormente necessario.
Nel frattempo, Wilson Greatbatch, un ingegnere elettronico
di New York, e il Dr. William Chardack, responsabile dei servizi chirurgici
presso il Veterans Administration Hospital di Buffalo, lavorano insieme per
inventare un pacemaker alimentato a batteria impiantabile nel corpo umano.
Ultimo Aggiornamento: 15 novembre 2001
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