Il trattamento del diabete riguarda aspetti diversi
che vanno dalla terapia farmacologica (insulina e/o ipoglicemizzanti orali), alla
pratica costante dei controlli, passando attraverso la dieta e l'esercizio fisico.
Terapia farmacologica
Il diabete di tipo I è, per sua
stessa definizione, insulino-dipendente e pertanto la terapia prevede la somministrazione
di insulina dall'esterno (insulina esogena).
Resta da definire il dispositivo di somministrazione (siringhe, penne o microinfusore),
il tipo (lenta, rapida, ultra-rapida, etc.) e la dose dell'ormone.
Il diabete di tipo II, invece, spesso non
necessita di una terapia farmacologica e può essere ben gestito con la
sola dieta e con la pratica di esercizio fisico.
In taluni casi è tuttavia necessaria l'assunzione di ipoglicemizzanti
orali e, in altri ancora, si deve ricorrere alla somministrazione di supplementi
insulinici per raggiungere un controllo metabolico ottimale.
La somministrazione di insulina
Purtroppo, ancora oggi, l'unica modalità
di somministrazione dell'insulina rimane la via iniettiva, ma i dispositivi
atti all'erogazione hanno subito notevoli progressi.
Si è passati dalle scomode siringhe in vetro alle più pratiche
in plastica; la produzione di aghi ultrasottili, ha contribuito, inoltre, a
diminuire enormemente il disagio delle iniezioni.
Sono poi state sviluppate apposite penne, apparecchi in grado di contenere fino
a trecento unità di farmaco.
La più recente novità tra i dispositivi di erogazione, è
rappresentata dai microinfusori.