Il dolore cronico è un problema
diffuso, che colpisce oltre il 10% della popolazione adulta. Molti pazienti
riescono ad ottenere un adeguato sollievo dal dolore ricorrendo a comuni
analgesici,
alla chirurgia correttiva o ad altri tipi di trattamento, come la psicoterapia.
Tuttavia, non sempre questi rimedi funzionano. In alcuni casi, quando il
trattamento analgesico non è più efficace,
o comporta spiacevoli e gravi effetti collaterali, la neurostimolazione
o la somministrazione intratecale di farmaci possono rappresentare una valida
alternativa.
La scelta fra questi due tipi di terapia dipende dai risultati del test
di screening, dall'origine e
dal tipo di dolore. Gli studi hanno dimostrato (1 - 5) che sia la neurostimolazione,
sia la somministrazione intratecale dei farmaci offrono:
Maggiore sollievo dal dolore e aumento
del benessere
Miglioramenti nella mobilità e
maggiore indipendenza
Miglioramento della qualità della vita,
grazie alla possibilità di tornare al lavoro
e di riprendere una normale vita sociale.
La scelta della terapia dipende dal tipo specifico
di dolore, dalla sua gravità e dal successo delle terapie precedenti.
Se la terapia in corso non si dimostra efficace nel controllare il dolore
o causa effetti indesiderati, si può scegliere, in accordo col proprio
medico, un'altra possibile soluzione terapeutica.
Per informazioni generali sul dolore
cronico, visitare il sito www.dolorenograzie.com