La storia di Monica

La storia di Monica

Ecco come Monica ha deciso di affrontare, su indicazione del proprio medico, il dolore cronico di cui soffriva da tempo.

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Affrontare il Dolore Cronico: la Storia di Monica

Ecco come Monica ha deciso, su indicazione del suo medico, di affrontare il dolore cronico
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Di fronte a tante scelte delicate, Monica trovò una figura importante

Monica è nata a Milano e oggi vive alle porte di Torino. È sposata con Bruno, il suo fidanzato dall'età di 17 anni quando, poco più che ventenni, hanno deciso di trasferirsi nel capoluogo torinese, portando con sé le aspettative e le progettualità, i sogni e i desideri comuni a tutte le giovani coppie. Ma nel 2014, all'età di 31 anni, Monica a causa di un banale incidente, patisce il riacutizzarsi di un'ernia per la quale, a 24 anni, aveva già subito un intervento.

"Il dolore cronico è un dolore molto invisibile", dice Monica. "A volte non veniamo neanche creduti, siamo tutti malati immaginari". A questo si abbinano, poi, anche altre difficoltà: "Non sentirsi a posto con sé stessi a volte non ti fa percepire affianco neanche le persone che ti vogliono bene".

Dalla proposta alla scelta: dove trovare le informazioni?

Dopo un lungo percorso ospedaliero, Monica si trova di fronte a una scelta: tre anni fa le viene proposta l'opzione di un neurostimolatore midollare. "Non trovavo niente su Internet", racconta Monica, "e avevo molta paura. Mi sono buttata e ho fatto la scelta migliore della mia vita". Ma si è trattato di un percorso lungo e articolato: "Durante i primi sei mesi non ho ottenuto quello che speravo. Il mio medico disse: diamoci tempo un anno. Se entro l'anno non ti fa assolutamente nulla te lo tolgo io. E io mi sono fidata di quel medico che, per me, è stato come un secondo papà... e ho fatto più che bene".

Durante il periodo antecedente la sua scelta, Monica non sempre è riuscita a recuperare facilmente informazioni sulla neurostimolazione midollare che fossero alla portata dei pazienti: "Le risposte che sto cercando io di dare attraverso una Pagina Facebook che gestisco personalmente".

Il percorso di Monica con il neurostimolatore midollare

La strada che ha portato Monica verso la sua nuova vita è passata attraverso varie fasi: "C'è un percorso dietro da fare, fatto da medici che ti capiscono, lo psicologo che ti segue, è un percorso sia interno che esterno". E poi c'è la vita assieme al dispositivo: "Io ho un dispositivo ricaricabile. Lo ricarichi e sei a 100. Ovvio che, nel momento in cui si scarica, ritorna la Monica che non riesce più a camminare". Ma è un percorso che l'ha condotta verso un presente di grande felicità: "Monica oggi è felice, ha realizzato uno dei suoi sogni: il mio primo sogno era sposarmi con il mio fidanzato storico e il secondo ce l'ho qui", indicando la sua pancia mentre sta aspettando il suo primo bambino. 

Oggi Monica e Bruno sono felicemente genitori.

Ciascuna delle testimonianze riportate dai pazienti descrive la risposta individuale al trattamento. I racconti sono sinceri ed hanno per oggetto casi noti e documentati. Tuttavia tali risposte non forniscono alcuna indicazione, guida o garanzia per casi simili, dal momento che la risposta al trattamento può variare da persona a persona. La risposta al trattamento che possono avere altri individui potrebbe essere diversa. Nessuna risposta è uguale alle altre.

I contenuti di questo sito sono esclusivamente ad uso informativo e in nessun caso devono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento prescritti dal proprio medico curante. La risposta allo stesso trattamento può variare da un paziente all'altro. Consultatevi sempre con il vostro medico su qualunque informazione relativa a diagnosi e trattamenti ed attenetevi scrupolosamente alle sue indicazioni.