Servizi ai pazienti Guida alla compatibilità elettromagnetica
per i dispositivi cardiaci impiantabili
Utensili e apparecchiature industriali
È importante che gli utensili e/o le apparecchiature elettriche siano in buone condizioni, cablati in modo adeguato (spina a tre poli, se applicabile) e utilizzati come previsto dal produttore. Si raccomanda di collegare le apparecchiature elettriche a filo ad un dispositivo salvavita o interruttore differenziale (GFCI o GFI).
Nessun rischio conosciuto
Se l’oggetto viene utilizzato come previsto ed è in buone condizioni, non sono presenti rischi noti:
- Calibri – a batteria
- Cercamontanti
- Livella laser
- Saldatore
- Torcia – a batteria
Rischio minimo
Mantenere una distanza minima di circa 15 centimetri tra l’oggetto ed il dispositivo cardiaco:
- Cacciavite – a batteria
- Decespugliatore – elettrico
- Decespugliatore a filo – elettrico
- Levigatrice
- Molatrice portatile
- Motosega elettrica
- Router
- Saldatore a pistola
- Sega alternativa (Sawzall®)
- Sega circolare – sega professionale
- Soffiatore – elettrico
- Tagliaerba – elettrico
- Trapani – a batteria ed elettrici
Considerazioni speciali
Mantenere almeno la distanza raccomandata tra l’oggetto ed il dispositivo cardiaco:
Distanza di circa 35 centimetri
- Motori nautici
- Caricabatterie per auto – al massimo 100 amp
- Sistemi di accensione a benzina: distanza dai componenti del sistema di accensione
- Utensili a benzina: distanza dai componenti del sistema di accensione (tagliaerba, spazzaneve, decespugliatore a filo, motosega)
Distanza di 60 centimetri
- Apparecchiature per la saldatura
(con correnti inferiori a 160 amp, consulta la sezione Domande frequenti - FAQ) - Cavi jumper
- Utensili montati su tavolo/mobili – per i motori di al massimo 400 cavalli (compressore d’aria, trapani a colonna, molatrice, idropulitrice, sega da tavolo)
Sconsigliati
- Apparecchiature per la saldatura
(con correnti superiori a 160 amp, consulta la sezione Domande frequenti - FAQ)