Come vengono prese le decisioni sul trattamento?
L’approccio dell’heart team
I centri per il trattamento delle patologie valvolari generalmente dispongono di specialisti in cardiochirurgia e cardiologia interventistica in loco. Questi esperti, inclusi altri professionisti clinici, collaborano tra loro in un cosiddetto “heart team” con lo scopo di identificare e presentare la migliore opzione terapeutica disponibile.
Il processo decisionale in merito all’intervento è di responsabilità di un «heart team» con particolare esperienza nelle VHD*, composto da cardiologi, cardiochirurghi, specialisti di imaging, anestesisti e, se necessario, medici generici, geriatri e specialisti di scompenso cardiaco, elettrofisiologia o terapia intensiva.
Linee guida ESC/EACTS sulla VHD1 *VHD = valvulopatia cardiaca
In che modo l’heart team definirà il percorso terapeutico?
L’heart team si occuperà di condurre degli esami per stabilire la migliore opzione terapeutica per il paziente. Questi esami consentiranno al medico di definire:
- Forma e dimensioni del cuore
- Struttura del sistema arterioso
- Presenza di altre condizioni mediche
- Cateterismo cardiaco
- TAC
- Ecocardiogramma (in alcuni casi con farmaco)
- Ecografia alla carotide
- Analisi del sangue
- Esame obiettivo
- Prova da sforzo e di valutazione della fragilità
L’heart team
L’heart team discuterà e si confronterà con il paziente in merito al programma da seguire per il percorso terapeutico.
Quali sono le opzioni terapeutiche?
Impianto di valvola aortica transcatetere (TAVI)
Sostituzione chirurgica della valvola aortica (SAVR)
Gli interventi di riparazione o sostituzione delle valvole sono stati eseguiti in modo sicuro ed efficace per molti anni. I progressi nelle tecniche chirurgiche e nei nuovi prodotti hanno portato allo sviluppo della chirurgia cardiaca minimamente invasiva. La chirurgia valvolare minimamente invasiva comporta un’incisione più piccola di quella che il chirurgo pratica nell’approccio chirurgico tradizionale.
Farmaci/Valvuloplastica con palloncino (BAV)
Determinati farmaci potrebbero alleviare alcuni dei sintomi. Può inoltre essere eseguita una procedura chiamata valvuloplastica con palloncino (BAV). La BAV non è un intervento chirurgico.
Si tratta di una procedura che prevede di gonfiare un minuscolo palloncino nella valvola aortica allo scopo di migliorare il flusso sanguigno; tuttavia, questo trattamento in genere garantisce solo un sollievo temporaneo.
La BAV può facilitare il funzionamento della valvola, ma non rappresenta una soluzione definitiva. Senza la sostituzione della valvola, nel tempo le condizioni del paziente potrebbero peggiorare.
Bibliografia
Baumgartner, H., et al. (2017). 2017 ESC/EACTS Guidelines for the management of valvular heart disease. European Heart Journal, Volume 38, Issue 36, 21 September 2017, Pages 2739–2791, https://doi.org/10.1093/ eurheartj/ehx391
I contenuti di questa pagina sono esclusivamente ad uso informativo e in nessun caso devono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento prescritti dal proprio medico curante. La risposta allo stesso trattamento può variare da un paziente all'altro. Consultatevi sempre con il vostro medico su qualunque informazione relativa a diagnosi e trattamenti ed attenetevi scrupolosamente alle sue indicazioni.