CHIUSURA VENOSA NON TERMICA TRATTAMENTI E TERAPIE
CHIUSURA VENOSA NON TERMICA
I risultati individuali possono variare.
Immagini gentilmente concesse dalla Dott.ssa Kathleen Gibson.
LA PROCEDURA
Il sistema di chiusura venosa non termica rilascia una piccola quantità di colla appositamente formulata per sigillare o chiudere la vena patologica, reinstradando il sangue verso le vene sane vicine, alleviando così i sintomi.
Un'esperienza più confortevole
- Semplice procedura ambulatoriale
- Nessuna anestesia tumescente
- Meno dolore ed ecchimosi rispetto all'ablazione termica1,2
- Tempo di recupero più rapido rispetto all'ablazione termica1,2
- Dopo la procedura non sono necessarie calze a compressione*2,3
Oltre 100.000 pazienti in tutto il mondo sono stati trattati con il sistema di chiusura non termica.
COME FUNZIONA
Step 1: posizionamento della colla
La colla viene posizionata nella vena attraverso un piccolo catetere.
Step 2: applicazione della pressione
Viene applicata una pressione sulla gamba per aiutare a sigillare la vena.
Step 3: rimozione del catetere
Il piccolo catetere viene rimosso dalla vena.
Step 4: applicazione del cerotto
Il cerotto viene applicato sul punto di accesso per coprire la ferita.
CONTENUTI CORRELATI
Alcuni pazienti possono trarre vantaggio dall'uso di calze a compressione dopo la procedura.
Morrison N, et al. Randomized Trial Comparing Cyanoacrylate Embolization and Radiofrequency Ablation for Incompetent Great Saphenous Veins (VeClose). J Vasc Surg. 2015;61(4):985–994.
Proebstle, T.M. The European Multicenter Study on Cyanoacrylate Embolization of Refluxing Great Saphenous Veins without Tumescent Anesthesia and without Compression Therapy. Results presented at Charing Cross; 2016; London, UK.
Almeida, J.I., et al. Thirty-sixth-Month Follow-up of First-in-human Use of Cyanoacrylate adhesive for treatment of saphenous vein incompetence. Journal of Vasc Surg: Venous and Lymphatic Disorders. Published Online: 2 June 2017.
I contenuti di questa pagina sono esclusivamente ad uso informativo e in nessun caso devono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento prescritti dal proprio medico curante. La risposta allo stesso trattamento può variare da un paziente all'altro. Consultatevi sempre con il vostro medico su qualunque informazione relativa a diagnosi e trattamenti ed attenetevi scrupolosamente alle sue indicazioni.