Fibrillazione atriale La vostra salute
Storie personali
Storie personali
Ecco alcune testimonianze di persone che hanno ricevuto l’ablazione transcatetere per la fibrillazione atriale, che consentono di sapere in prima persona com’era la vita di questi pazienti sia prima sia dopo l’intervento.
La storia di Anton
Anton, un investitore nel settore immobiliare con la passione per la vela, aveva bisogno di essere sempre attento, in salute e pronto a muoversi ogni volta che il vento cambiava direzione, sul mercato o in acqua. Le lunghe traversate in vela in solitaria in oceano aperto erano per lui la normalità, ma i segni preoccupanti di un problema al cuore negli ultimi anni avevano aggiunto un elemento di pericolo indesiderato. Dopo diversi episodi di battito cardiaco irregolare, debolezza e affanno nell’arco di sei mesi, ad Anton è stata diagnostica fibrillazione atriale parossistica (PAF).
La storia di Dick
Dick ha sempre condotto una vita attiva, praticando tra i tanti sport anche tennis, golf e ciclismo a livello agonistico. Non era pronto ad accettare che la diagnosi di fibrillazione atriale lo rallentasse all’età di 70 anni. A Dick fu prescritto un farmaco per trattare la fibrillazione atriale, ma voleva una soluzione più permanente.
La storia di Gordy
Gordy ricorda molto bene quando sono iniziate le palpitazioni più di 10 anni fa. Il suo cuore batteva velocemente per alcuni secondi o minuti e poi tutto tornava come prima. “Sentivo pulsare anche le punte delle dita”, racconta Gordy, 74 anni. “Gli episodi diventavano sempre più frequenti, duravano sempre di più, fino a svegliarmi di notte.” Sebbene Gordy sia un patologo, un medico specializzato in malattie, solo un amico cardiologo è riuscito a convincerlo a sottoporsi ad alcuni esami.
La storia di Jay
Essendo anche lui un medico, Jay si accorge di ogni battito cardiaco anomalo e all’età di 55 anni gli viene diagnosticata la FA. “All’inizio, il farmaco aveva ridotto il numero di episodi di FA”, ma aveva lasciato Jay spossato, senza energie o interesse verso nulla. Jay e il suo cardiologo hanno preso in considerazione una procedura di ablazione transcatetere come alternativa al farmaco per il trattamento della FA.